Lusso Comune, L'immaginario politico della Comune di Parigi
Éditeur
Rosenberg & Sellier
Date de publication
Collection
La critica sociale
Langue
italien
Fiches UNIMARC
S'identifier

Lusso Comune

L'immaginario politico della Comune di Parigi

Rosenberg & Sellier

La critica sociale

Offres

  • Aide EAN13 : 9788878859203
    • Fichier PDF, libre d'utilisation
    • Fichier EPUB, libre d'utilisation
    • Fichier Mobipocket, libre d'utilisation
    • Lecture en ligne, lecture en ligne
    6.99
Per quanto sconfitta e conclusasi in una triste tragedia, la Comune di Parigi
del 1871 diede voce a un possibile che si è impresso per sempre nella memoria
storica: è concepibile una vita senza rapporti di servitù e sfruttamento,
senza il dominio esclusivo del denaro, senza Stato e senza capitale? Con tutti
i limiti e le contraddizioni che hanno contribuito alla loro sconfitta, gli
uomini e le donne della Comune tentarono di dissolvere le strutture
burocratiche dello Stato-nazione centralizzato. Ciò che sembrava fantasma e
immagine di sogno si mostrava invece come utopia concreta. La Comune realizzò
una riorganizzazione della vita quotidiana, nella sua pratica sociale, molto
più rilevante di qualsiasi atto di governo: in tal senso essa è l’indicazione
di uno stile di vita: «Estendere la dimensione estetica alla vita quotidiana,
come richiesto sotto la Comune dalla Federazione degli Artisti, non solo rende
l’arte accessibile a tutti, ma la rende anche parte integrale di qualsiasi
processo creativo. Si crea una nuova relazione sensibile con i materiali – la
loro consistenza, densità, malleabilità, resistenza – e con i processi
lavorativi propri di ciascuno, con le tappe necessarie per la loro
realizzazione e, d’altro lato, con la nuova riproduzione delle abilità di chi
vi ha partecipato» (Ross). Il lusso comune è una riconfigurazione della vita
quotidiana in cui – al di là di ogni separazione di classe – l’arte e la
pratica del lavoro si fondono in una nuova unità vitale, in un gioco armonico.
S'identifier pour envoyer des commentaires.